BOSTON – Segui il Freedom Trail

Per visitare il centro storico di Boston non serve innervosirsi su enormi piante pieghevoli o tenere gli occhi fissi sulla mappa dello Smart phone: basta seguire il Freedom Trail, il percorso segnato sui marciapiedi, lungo 4,8 km, verniciato o lastricato di rosso, che attraversa Downtown e North End fino a Charlestown collegando i principali luoghi di interesse storico. Boston possiede più luoghi direttamente collegati alla guerra di indipendenza di qualsiasi altra città americana.

Per avere un’idea generale del percorso si può consultare la mappa, ma una volta partiti basta seguire la linea rossa. Il punto di partenza è il Centro Informazioni del  Boston Common, polmone verde della città dal 1634 e per anni luogo dove i coloni si scagliarono contro i padroni britannici e dove le armate inglesi risiedettero durante l’occupazione militare del 1775/76. Ancora oggi il Common è il centro di molte attività. Potrei parlarvi a lungo del Boston Common e di quanti ricordi mi leghino a quel luogo ma mi sono ripromessa di non divagare rispetto al tema iniziale del Freedom Trail sul quale vorrei concentrare questo post, tuttavia mi sento di dire che chiunque voglia trascorrere qualche giorno a Boston durante la bella stagione deve programmare almeno qualche ora al Common: una passeggiata tra gli scoiattoli, un picnic accanto al Frog Pond (fontana balneabile con tanto di bagnini d’estate e pista di pattinaggio d’inverno), una limonata fatta al momento in uno dei chioschetti presenti nel parco durante l’estate e perché no, uno spettacolo teatrale gratuito al quale potrete assistere standovene comodamente sdraiati sul prato. Ora torniamo al nostro Freedom trail: proseguendo su Park Street lungo la striscia rossa, scorgerete la Park Street Church, roccaforte del movimento antischiavista. A seguire un paio di cimiteri dove riposano patrioti che fecero la storia di Boston e dell’unione. Qualche “block” oltre si trova la Old State House, sulla cui piazza antistante ebbe luogo il massacro di Boston dove nel 1770 i soldati britannici aprirono il fuoco sulla folla in rivolta uccidendo cinque persone e alimentando la propaganda rivoluzionaria. Più avanti raggiungerete la Faneuil Hall detta “culla della libertà” per via dei discorsi patriottici che si tenevano qui. L’edificio fu costruito in origine per ospitare il primo mercato di Boston. Oggi l’area è nota come Quincy Market, popolare centro di negozi, ristoranti che servono ghiottonerie di ogni genere, locali notturni e pub e quindi ottima sosta per uno spuntino o una pausa, anche se io mi sento di consigliare la vicina Union Oyster House in Union Street, anche se un po’ turistico, resta il più antico ristorante della città, un vero landmark, dove si possono gustare le specialità di pesce del New England come la clam chowder (zuppa di vongole) e le aragoste del Maine.

Proseguendo sul Freedom Trail si attraversa il quartiere di North End, vera little Italy della città dove tra gelaterie, bar che servono l’espresso, processioni in onore di improbabili Santi e pizzerie con musica anni 50 si respira e vive un ricordo dell’Italia difficile da trovare anche nel nostro Paese. Una volta il quartiere era separato dal centro della città da un groviglio di strade e cantieri, poi una volta ultimato quello che è noto come il Big Dig, un opera di ingegneria costata miliardi di dollari che che ha portato all’interramento della expessway, la zona ne ha giovato e dove prima sorgevano i cantieri ora ci sono piacevoli parchi. Se si continua il tragitto, la linea rossa vi porterá, prima alla casa di Paul Revere, la più antica della cittá, poi alla Old North Church e infine, dopo aver attraversato il Charles River, nella zona di Charlestown dove è ormeggiata la USS Constitution.

Buona Passeggiata!

Guarda le proposte che includono la città di Boston oppure contattami per un viaggio personalizzato!

Se ti è piaciuto il post, condividilo...Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *